chiave di volta - bottega sarda (sec. XVI)
chiave di volta
ca 1588 - ca 1588
L' immagine del santo in atteggiamento benedicente (S. Antioco) si stacca,senza ostentare tridimensionalità, da un disco con evidenza rimodanato nella concavità. Una fascia, scolpita con ritmici motivi fitomorfi, avvolge per intero lo spessore della placca aggettante. Leggere erosioni sul voltodel santo ne determinano l' espressione un poco inebetita, effetto forse di qualche reinserimento arbitrario
- OGGETTO chiave di volta
- AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
- LOCALIZZAZIONE Iglesias (CI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L' iconografia stranamente ieratica del soggetto sembra avere qualche contrasto con la più libera maniera scultorea verificabile lungo la cornice decorativa. La volontà di isolare il dato simbolico può verificarsi però inaltri casi analoghi, ad es. nella chiave di volta raffigurante S. Giacomonel presbiterio della parrocchiale di Mandas (1605) (Serra, 1966). Lo schema semplificato e ridotto delle pieghe parallele della doppia veste, sintetizzate sulle braccia levate in uno stilema a spina di pesce, è quanto dipiù lontano possa immaginarsi dalle cadenze gotiche, arcaica memoria di maniere romaniche italiane e spagnole. "Riassunto" tardo e impacciato di quanto, secoli prima, era stato scritto sul portale maggiore della Cattedraledi Cremona (Cochetti, 1975), nei capitelli della cripta nella Cattedrale di S. Agata de Goti (Cielo, 1979) e, con simili problematiche (e probabilireciproci contatti) in alcune sculture della Cattedrale di Modena (Gandolfo, 1971) ed in quelle di Jaca (Garcia Romo, 1967). Tra il 1950 e il 1955vennero rimessi a nudo i paramenti delle volte e fissati i rosoni pericolanti (Arch. Sopr. B.A.A.A.S. di CA, cart. "IGLESIAS-Cattedrale")
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000030885
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI su una chiave dell' asse maggiore - IHS - lettere capitali - a solchi -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0