Tivoli, Cascate

dipinto ca 1769 - ca 1787
Jakob Philipp Hackert (attribuito)
Prenzlau 1737 - San Pietro di Careggi 1807

formato rettangolare

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA carta/ pittura a tempera
  • ATTRIBUZIONI Jakob Philipp Hackert (attribuito)
  • LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
  • INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Jakob Philipp Hackert artista prussiano, frequentò l'Accademia di Belle Arti a Berlino e dopo vari soggiorni in Germania e Svezia, giunse a Parigi nel 1765 entrando subito nella cerchia dei pittori di paesaggio. Lasciata la Francia nel 1768 l’artista giunse a Roma il 18 dicembre dello stesso anno. Alloggiò con il fratello al Caffè Inglese in piazza di Spagna dedicandosi allo studio della pittura romana e delle antichità; si spostò poi nei i dintorni di Roma, soggiornando quattro mesi a Tivoli, dove dipinse dal vero numerose vedute delle celebri cascate, fra cui forse anche questa del Caffè Greco che certamente frequentò abitandovi così vicino. Eseguì molti dipinti dei paesaggi laziali commissionati dai grand-touristes o da altri committenti, basandosi sugli studi eseguiti in campagna e affittando una casa ad Albano dove passava regolarmente l'estate, dedicando numerosi disegni alla via Appia, alla campagna e ai castelli romani. Poté così acquisire una profonda conoscenza di Roma e dintorni, cui si aggiunse quella di altre parti d'Italia visitate in occasione di viaggi compiuti durante gli anni Settanta. Stabilitesi definitivamente a Roma affittò nel 1772 una casa alla salita di S. Sebastianello, all'angolo di piazza di Spagna, lavorando per celebri committenti fra cui il principe Marcantonio Borghese. Un viaggio a Napoli del 1782 gli permise di conoscere Ferdinando di Borbone che dopo avergli commissionato molte opere, lo nominò nel 1786 pittore di corte, oltre ad affidargli l'educazione artistica dei figli. Conosciuto Goethe (1749 –1832) a Napoli l’anno successivo lo accompagnò a Roma, soggiornando a Tivoli dove i due disegnarono insieme (a questo periodo potrebbe risalire l’opera in esame?). Il pittore di casa nella Reggia di Caserta fu costretto a lasciare la Campania con l’arrivo dei Francesi (1799). Riparato in Toscana fu colpito nel 1806 da un ictus che gli paralizzò la parte destra del corpo; dopo un secondo attacco morì nel 1807. Non sappiamo quando il dipinto, eseguito con la tecnica ‘ a guache’, arrivò nel celebre locale, ma conoscendo la passione collezionistica dei Gubinelli non parrebbe errato riconoscevi un loro acquisto
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201360467
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'