paesaggio con architetture
decorazione a intarsio
La tarsia rappresenta il maggior monumento lasciato a Pesaro dagli Sforza, il Palazzo; il coronamento presenta piccoli merli guelfi e un cornicione sagomato e sporgente, sostenuto da una serie di merloni. Le finestre sono sormontate dagli scudi araldici, con i due festoni che li sorreggono. Il balcone d'angolo è molto sporgente e sorretto da mensole. Sulla destra, si nota la prima casa della Via dei Fondachi
- OGGETTO decorazione a intarsio
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MATERIA E TECNICA
legno/ intarsio
- AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
- LOCALIZZAZIONE Pesaro (PU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE E' una rappresentazione dal vero, eseguita con una cura descrittiva particolareggiata e minuziosa. Alessandro Sforza, insignoritosi di Pesaro nel 1445, si era da principio insediato nella trecentesca casa dei precedenti Signori, poi verso il 1450, decise di iniziare la fabbrica del proprio Palazzo, concependo un corpo monumentale avanzato che si appoggiasse alle case dei Malatesta; nel 1465 la costruzione era pressocchè compiuta. Molto curato il cromatismo della tarsia, dal bruno intenso dei pilastri bugnati fino al paglierino della facciata, che ha la stessa luce dorata del cielo. Legni usati: noce, pero, acero, betulla
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100028038
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0