San Benedetto scaccia il demonio da una pietra che non poteva essere spostata
dipinto
1600 - 1649
n.p
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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MISURE
Altezza: 124 cm
Larghezza: 92 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto è ricordato dal Pini (1862) e dal Marangoni (1923) nella sagrestia della chiesa di San Bartolomeo a Monte Oliveto, da dove fu trasferito a San Miniato al Monte nel 1966. L'identificazione del soggetto raffigurato è chiarita dalla scheda del Marangoni: 'La edificazione del monastero olivetano, contrariata dal demonio, il quale, in forma umana, vedesi disteso sopra una grossa pietra che è nel mezzo, intorno alla quale sono varie figure seminude, che con manovelle fanno sforzo di rimuoverla, mentre alcuni monaci stanno, più indietro, spettatori'. Il dipinto, il cui soggetto è strettamente inerente la storia dei Benedettini, fa pendant con quello raffigurante l'episodio dell'assedio di Monte Cassino ad opera dei Longobardi tra il 577 e il 589. Non è da escludere che i due dipinti facessero parte di una serie iconografica più ampia, con altri episodi della storia dell'ordine benedettino. I caratteri stilistici non consentono un inquadramento in un preciso ambito culturale. Il solido impianto disegnativo, l'anatomia ben definita dei corpi e la loro tensione dinamica, farebbero propendere per un artista attivo nel contesto fiorentino. Credo inoltre che entrambi i dipinti appartengano alla stessa mano
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900655524
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- DATA DI COMPILAZIONE 2010
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0