quadratura architettonica
dipinto murale
ca 1700 - ca 1749
n.p
- OGGETTO dipinto murale
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a tempera
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MISURE
Altezza: 430 cm
Larghezza: 400 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La decorazione della Sala dell'Alcova, eseguita a tempera su intonaco, ad eccezione di un frammento probabilmente ascrivibile alla mano di Jacopo Chiavistelli (cfr. ASF, B.A.S., FI 399019), fu eseguito da un pittore toscano attivo alla metàdel XVIII secolo il cui intervento interessò anche altre zone del palazzo. Il quadraturismo fiorentino, sviluppatosi sullo scorcio del XVII secolo, ebbe una grande fortuna nel Settecento: la decorazione dipinta che spesso imitava anche gli stucchi (più costosi) si limitò, nel Seicento, ai soffitti e ai fregi ad essi sottostanti, mentre, durante il secolo successivo, invase tutte le pareti, articolandosi in complessi sistemi di cornici, cartigli, putti, edicole. Si tende sempre più a imitare illusionisticamente membrature architettoniche e si cercano soluzioni di sicuro effetto decorativo attraverso la tecnica del "trompe l'oeil". Le pitture della Sala dell'Alcova, in parte recuperate durante i restauri che hanno interessato il piano nobile del palazzo durante il XX secolo, corrispondono a questo gusto decorativo, che suggerisce di ascrivere ad un pittore toscano vicino a Giovan Battista Ciceri, che lavorava per i Riccardi come stuccatore e decoratore
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900195531
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- DATA DI COMPILAZIONE 1988
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2010
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0