strumento di tortura - produzione toscana (sec. XIX)
strumento di tortura
(?) 1800 - (?) 1899
Strumento di autopunizione corporale costituito di 25 placchette rettangolari di ferro ripetutamente forate (tipo grattugia), unite insieme, a formare un grande rettangolo, da maglie di ottone. Su uno dei lati brevi del rettangolo è applicato un nastro di cotone
- OGGETTO strumento di tortura
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MATERIA E TECNICA
cotone
FERRO
Ottone
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MISURE
Altezza: 56 cm
Larghezza: 36 cm
- AMBITO CULTURALE Produzione Toscana
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo strumento per l'autopunizione corporale veniva legato con l'apposito nastro al collo e poggiato sopra la schiena, sotto gli abiti. Fu probabilmente usato da un gruppo di laici penitenti legato alla Compagnia della Natività della Vergine, annessa alla chiesa di S. Pietro. L'oggetto reca infatti il sigillo della compagnia. Le spedizioni dei flagellanti erano state interdette da Clemente VI nel 1349, ma anche nei secoli successivi continuarono a sussistere confraternite di disciplinanti sottomessi alla autorità della Chiesa. Esiste in sacrestia anche una cintura per l'autopunizione corporale. Oggetti di difficile collocazione cronologica (forse del XIX secolo)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900187131
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0