Martirio di San Vincenzo
dipinto
Galletti Filippo Maria (1636/1714)
1636/1714
San Vincenzo è in croce con lo sguardo rivolto verso l'alto all'angelo che gli porge gli attributi del martirio. In basso i carnefici procedono alle torture, quello di destra ferisce il busto del santo mentre l'uomo sulla sinistra si appresta a ustionare San Vincenzo
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Galletti Filippo Maria (1636/1714): esecutore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Estense
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Coccapani
- INDIRIZZO corso Vittorio Emanuele II, 59, Modena (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Con il suo pendant Apparizione degli angeli a San Vincenzo in carcere, il quadro è attribuito al teatino Francesco Maria Caselli dal Pallucchini (1945), ma in anni recenti entrambi sono stati riconosciuti dalla Sinigalliesi (2000) come opere di Filippo Maria Galletti, anche lui chierico regolare. In diverse occasioni i lavori dei due artisti vengono confusi, in ragione non di una formazione comune ma piuttosto dell'adesione di entrambi agli stessi principi figurativi, quelli conciliari e quelli tipici dell'ordine teatino. Il Campori (1855) parla di alcuni dipinti realizzati dal Galletti a Modena durante un soggiorno compiuto alcuni anni dopo il 1663 dalla vicina Parma, dove il pittore aveva realizzato la decorazione interna della chiesa di Santa Cristina; potrebbe trattarsi di questi due, escludendo quindi che siano stati realizzati in contemporanea alla decorazione a fresco dell'abside di San Vincenzo, avvenuta introno al 1672
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800437510
- NUMERO D'INVENTARIO 390
- DATA DI COMPILAZIONE 2008
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0