minerale naturale, serie - ambito italiano (prima metà sec. XIX)

minerale naturale 1800 - 1849

Serie di 11 campioni di pietre, di forma ovale, alcuni leggermente bombati. Con riferimento alla fotografia, in alto a sinistra il primo è forse onice, il terzo della prima fila corniola, il primo della seconda fila lapislazzulo, quello sotto di questo è di colore rosa tendente al giallo; il terzo della seconda fila ha bicromia bianco/nero

  • OGGETTO minerale naturale
  • MATERIA E TECNICA calcedonio/ molatura
    CORNIOLA
    diaspro/ molatura
    lapislazzulo/ molatura
    marmo/ levigatura
    onice/ molatura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
  • LOCALIZZAZIONE Caravino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La definizione di "pietre dure" è una definizione storico-artistica indicante genericamente pietre semi-preziose, che non corrisponde a una definizione scientifica dei minerali stessi (dal punto di vista scientifico si definiscono tali pietre la cui durezza supera il 6° - 7° grado della scala di Mohs; tuttavia il lapislazzulo, tradizionalmente definito pietra dura, non supera il 4° - 5° grado di tale scala). Lo schedatore non è in grado di riconoscere con esattezza i vari tipi di pietra, genericamente appartenenti alle famiglie dei quarzi e dei marmi. La collezione va forse ricondotta alla principessa Cristina Belgioioso Trivulzio, cui appartenne un'altra piccola serie di quattro elementi conservata nella stessa sala (cfr. scheda 0100048591)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100048573
  • NUMERO D'INVENTARIO SBAS TO 1502
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1993
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2002
    2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1800 - 1849

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE