Pistilli Silvio fu Alberto

positivo, post 1913 - ante 1917

Fotografia con ritratto di Silvio Pistilli in divisa

  • OGGETTO positivo
  • SOGGETTO Uomo - Ritratto fotografico
  • MATERIA E TECNICA stampa fotomeccanica/ carta
  • AMBITO CULTURALE Fotografia Ritrattistica Prima Guerra Mondiale
  • ATTRIBUZIONI Alfredo Trombetta: fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Serie fotografica "Convittori Eroi di Guerra"
  • LOCALIZZAZIONE Convitto Nazionale Mario Pagano
  • INDIRIZZO Corso Giuseppe Mazzini, 1, Campobasso (CB)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’immagine fotografica fa parte della serie di 15 ritratti incorniciati, raffiguranti giovani studenti del Convitto Nazionale Mario Pagano di Campobasso caduti durante la Grande Guerra e in conflitti successivi. L’Annuario dell’Istituto degli anni 1930-37 riporta la notizia dell’omaggio reso, per iniziativa del Rettore, ai “suoi figli caduti sul campo di gloria nella Guerra Mondiale”, attraverso l’inaugurazione di una lapide murata (NCT 1400081467) in un’ala della scuola e la realizzazione di “ingrandimenti fotografici dei tredici eroi, perché le loro sembianze e i loro nomi infondessero nei cuori dei giovani l’amore per la Patria immortale”. Le opere furono inaugurate il 24 maggio 1920 con cerimonia solenne e alla presenza delle autorità. Ai tredici iniziali, si aggiunsero, negli anni successivi, i ritratti di altri due convittori caduti in azioni di guerra: Enrico Muricchio e Renato Lorusso, deceduti durante le Campagne d’Africa degli anni ’30. Le 15 fotografie sono inserite in cornici di legno tutte della stessa forma e misure (NCT 1400081546). Al centro, in basso, è posizionata la didascalia che riporta luogo e data di nascita e di morte, le cause del decesso e l’indicazione degli anni in cui il giovane soldato è stato convittore. Attualmente le 15 cornici sono esposte lungo il corridoio dell’Ala degli Uffici del Convitto. Nato a Campobasso nel 1895, frequentò il liceo presso il Convitto Nazionale “Mario Pagano” e, conseguita la licenza, entrò direttamente presso la Scuola militare di Modena dalla quale uscì con il grado di sottotenente per entrare nel 12° Fanteria. Partito per il fronte, partecipò alle azioni militari come comandante di una sezione mitragliatrici, rimanendo sempre in prima linea. Partecipò alla presa di Gorizia e fu ferito al braccio in combattimento sul Podgora. Al rientro in trincea fu promosso a tenente e frequentò la Scuola speciale delle mitragliatrici Fiat a Torino. Al termine del corso fu nominato comandante della 419° 419 Compagnia Mitraglieri Fiat, alla testa della quale affrontò la battaglia del Carso nell’agosto 1917, quando fu colpito a morte sotto un violento bombardamento alle pendici dell’Hermada. Decorato con Medaglia d'Argento al Valor Militare, la sua salma oggi riposa presso il Sacrario del Castello Monforte di Campobasso
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1400081538
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Molise
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Molise
  • DATA DI COMPILAZIONE 2019
  • ISCRIZIONI cornice, in basso, al centro - Pistilli Silvio fu Alberto/ nato a Campobasso il 15 gennaio 1895/ cadde combattendo sull'Hermada a quota 130/ colpito da granata nemica/ il 21 agosto 1917/ Fu convittore del M. Pagano dal 1903 al 1909 - tipografica - italiano
  • DOCUMENTAZIONE ALLEGATA relazione storica integrativa (1)
    relazione storica integrativa (2)
    relazione storica integrativa (3)
    relazione storica integrativa (4)
    relazione storica integrativa (5)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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