Eusebio da Vercelli
dipinto
Il Santo indossa una tunica bianca e sopra un piviale giallo. Sul capo la mitra, mentre la mano destra regge un bastone pastorale. La sinistra tiene un libro, sullo sfondo si legge un paesaggio scarno e desertico
- OGGETTO dipinto
- AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
- LOCALIZZAZIONE Cagliari (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto è gemello di quello di San Lucifero vescovo, presente nella stessa chiesa, ed è perciò che alcuni vi hanno voluto vedere Sant'Eusebio di Vercelli che con Lucifero di Cagliari condivise il carcere. I due dipinti sono propriamente speculari nella positura delle mani, e ugualmente impostati come spazialità. Il pittore, buon padrone dello sfumato, è personalità da ascrivere senz'altro a corrente spagnola o locale ma spagnoleggiante di orientamento devozionale. Il Delogu identifica il santo in San Basilio, ma ciò è da ritenersi erroneo, in quanto Bardilio non fu vescovo bensì diacono, come il dipinto settecentesco ospitato sempre in S. Lucifero mostra (cfr. scheda n° 20/00049926). La Scano, invece, nelle sue schede a corredo della tesi di laurea, persevera nell'errore di attribuzione iconologica, che trova origine già nella "Guida" del Canonico Spano. A suo avviso l'autore sarebbe senz'altro sardo e da porsi in relazione al polittico di Girolamo Imparato
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000049920
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0