mitria - bottega sarda (sec. XVIII)

mitria

Recto: il bordo è ornato da volute fogliacee contrapposte e continue, entro perlinatura incisa e parzialmente traforata. Al centro è un traforo di ramage a volute fogliacee nervate, piccoli fiori, finti castoni cabochon e a punta di diamante, contornati da perline. Piccolo giglio apicale. Verso liscio. Cerniera laterale

  • OGGETTO mitria
  • AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
  • LOCALIZZAZIONE Tuili (VS)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Citata nell'inv. del 1720, assieme a diversi oggetti e attributi d'argento della statua di S. Antonio Abate. Citata nell'inv. del 1774. L'eleganza e la raffinatezza del motivo a traforo sono ancora di sapore tardo-manieristico. Un attento esame paleografico richiederebbero le due iscrizioni, soprattutto per verificare se si tratta della stessa calligrafia e identificare Maugino Basso come autore dle manufatto. La mitra possiamo forse ritenerla relativa originariamente alla statua di S. Nicola Ves. Tra le statue documentate nel 1927 a cui potrebbe essere relativa una mitra, citiamo S. Lucifero, S. Pietro, S. Luigi Gonzaga
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000045547
  • DATA DI COMPILAZIONE 1989
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI sul verso - esta es limosna que ha echo/ mi senora la contesa de/ monte agudo j senora de/ Tuili en el ano 1715 - corsivo - a incisione - spagnolo
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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