Sant'Efisio (statua) - bottega sarda (prima metà sec. XIX)
statua
Il simulacro del santo, la cui cromia originaria è coperta da una pesante ridipintura, ripete nell'impostazione della figura il noto esemplare del Lonis, caratterizzato da un volto incorniciato da lunghi capelli baffi e pizzetto e con gli occhi rivolti verso l'alto. Indossa la tradizionale armatura loricata mentre un lungo manto è ampiamente drappeggiato verso il basso. La mano destra piegata in avanti indica un gesto allocutorio
- OGGETTO statua
- AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
- LOCALIZZAZIONE Villasor (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La teatralità della posa, l'effeminataezza dei lineamenti la mollezza e sinuosità del corpo, nonché il drappeggio del manto situano questa opera nel clima culturale tardo barocco. Il preciso riferimento al prototipo lonisiano della chiesa di S. Efisio a Cagliari fanno attardare la datazione al primo Ottocento (cfr. A Piseddu, Vita e opere dello scultore G.A. Lonis, Cagliari)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000044378
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0