Ricognizione del corpo di San Francesco (dipinto, opera isolata) - ambito lucano (secondo quarto sec. XVII)

dipinto ca 1625 - ca 1649

Entro una nicchia è posto S. Francesco, vestito dell'abito francescano, con le mani e il capo coperti dal saio; ha gli occhi aperti. E' affiancato da due turiboli e, in alto, su entrambi i lati, da due angeli che reggono due lunghe iscrizioni. Ai piedi del santo sono posti quattro personaggi: in primo piano sono riconoscibili, a destra, il pontefice Niccolò V, e, alla sinistra, un vescovo che regge in mano una candela. Dientro di loro s'intravedono, a sinistra, un frate, a destra un uomo con la chierica; sarebbe, quindi un religioso

  • OGGETTO dipinto
  • AMBITO CULTURALE Ambito Lucano
  • LOCALIZZAZIONE Oppido Lucano (PZ)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto di Oppido ripropone un tema abbastanza raro in Basilicata e, cioè, la ricognizione del corpo di S. Francesco (Greco, 1998, p. 253). Oltre al santo è raffigurato Papa Niccolò V che avrebbe verificato l'esistenza delle stimmate nel 1449 (Villani, 2006, p. 127).Durante la Controriforma vengono prediletti temi relazionabili con la meditazione sulla morte, ecco perchè si sente l'esigenza di rappresentare questo santo, seguendo quest'iconografia (D'Arcangelo, in Insediamenti francescani, 1988, p. 136). In Basilicata questo soggetto è presente anche nella chiesa del Crocifisso a Miglionico (MT), opera di Girolamo Todisco del 1618 (D'Arcangelo, in Insediamenti francescani, 1988, p. 138)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700166918
  • DATA DI COMPILAZIONE 2006
  • ISCRIZIONI entro dei cartigli - MORTUS/ SI LET/ MORTUUM/ PAENER VIVUM/ FATUR/PONTIFEX REGNARE; VIVUS/ REGNARE/ NON VIVUM/ AT MORTUM/ SEPUCRUM/ DITAT STARE - lettere capitali - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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