monogramma cristologico
medaglione
(?) 1962 - (?) 1977
Medaglione di forma ovale con valve apribili e incernierate. La cornice a sezione circolare che lo profila presenta una finissima decorazione realizzata a cesello, composta di foglie, fiori e pomi, che ricorre anche sull'anello di sostegno. La superficie della valva che funge da coperchio, dall'aspetto satinato, è lavorata con un minuto motivo a canestro che va allargandosi dal centro verso l'esterno, generando un'illusione ottica di movimento. Al centro della valva è risparmiata una placchetta ellittica corniciata, dalla superficie liscia e specchiante, sulla quale è inciso il trigramma cristologico latino "J H S"
- OGGETTO medaglione
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MATERIA E TECNICA
oro/ fusione/ cesellatura/ bulinatura/ satinatura/ incisione
metallo/ laminazione/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Messicana
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il medaglione fu donato al Capitolo dei Canonici fiorentini da Ermenegildo Florit, arcivescovo di Firenze dal 1962 al 1977. Egli, originario di Udine ed ordinato sacerdote nel 1925, nel 1965 ottenne la carica cardinalizia. L'arredo, molto probabilmente offerto in precedenza come omaggio al prelato, è riconducibile secondo quanto testimonia l'iscrizione, alla bottega messicana "El Brillante", E. Soumer (o Sommer) Succ"., della quale tuttavia non si hanno notizie specifiche. I caratteri stilistici suggeriscono una datazione del prezioso oggetto all'interno del XX secolo, forse corrispondente al periodo di arcivescovado del Florit, durante il quale egli fece dono al Capitolo metropolitano anche di altre suppellettili, caratterizzate da un'analoga fattura moderna. Nel medaglione, di tradizionale forma ovale, si nota una particolare accuratezza esecutiva e un originale contrasto fra la minuta ed essenziale decorazione di tipo ottico sulla valva ed il più esuberante bordo esterno, naturalisticamente lavorato a cesello con soggetti vegetali. La lavorazione di tipo ottico si avvicina del resto ad analoghe ornamentazioni presenti su oggetti di gusto eclettico, realizzati verso i primi decenni del Novecento. Nel gioiello sembrano dunque confluire le principali caratteristiche dell'arte orafa latino americana: la ricerca di effetti plastici ed "il predominio tecnico dello sbalzo e della cesellatura", indici di "una bellezza formale molto vicina alla sensibilità contemporanea" (vedi bibliografia)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900382208
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- ISCRIZIONI placchetta centrale - J(ESUS) H(OMINUM) S(ALVATOR) - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0