monumento funebre - a croce celtica - ambito toscano (sec. XIX)

monumento funebre a croce celtica post 1894/01/01 - post 1894/01/01

Tomba a croce celtica con recinto a terra sul davanti e poggiante su zoccolo e su base a sezione rettangolare. Croce profilata da modanatura perimetrale a nastro attorcigliato e spartita in specchiature rettangolari ornate da motivi decorativi diversi: in quella inferiore da animali fantastici affrontati e nelle altre da motivi curvilinei tipo nastri intrecciantisi a formare disegni fantastici. Coronamento a doppio spiovente a simulazione di un tetto con tegole a scaglia di pesce

  • OGGETTO monumento funebre a croce celtica
  • MATERIA E TECNICA marmo bianco/ scultura/ incisione
  • AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La tipologia del monumento riprende il motivo della croce irlandese nella forma che questa aveva assunto dopo l'XI secolo quando all'originaria, più semplice, struttura della croce greca liscia inscritta in un cerchio venne aggiunta una decorazione lussureggiante che attingeva anche alla miniatura anglo-irlandese anteriore al Mille ma "derivata in genere dal repertorio di ornamenti curvilinei paleocristiani cui vennero aggiunti, qui e là, volute, svastiche, meandri" (cfr. M. RAGON, Lo spazio della morte, Napoli 1986, p. 87). Il monumento è identico - anche nel repertorio ornamentale utilizzato - alle croci celtiche poste sulle tombe di August Burke, morto nel 1891 e di un defunto morto nel 1893, entrambe conservate nel Cimitero delle Porte Sante a San Miniato al Monte. Si tratta dunque di un prodotto seriale anche nella sua originalità e fine fattura e nonostante si tratti di una tipologia di origine nordica non così frequentemente usata nella scultura funeraria ottocentesca. Esempi di questo tipo di monumento sepolcrale, anche se meno rifiniti, si ritrovano comunque nel Cimitero Acattolico della Piramide Cestia a Roma. A Firenze, il primo esempio di croce celtica usata con scopi funerari sembra essere la piccola croce deposta sulla lastra tombale di Arbuthnot Robert Bart, morto nel 1873 e sepolto nel Cimitero degli Inglesi (cfr. scheda n. 09/00300732) donde venne poi trasferito in quello Evangelico agli Allori (cfr. scheda n. 09/00303153). L'assenza del nome di William Nassau Jocelin dal registro dei morti del Cimitero fa supporre che il monumento sia stato eseguito in un momento successivo, probabilmente in occasione della morte della moglie Cecilia Mary (gennaio 1894) e che il corpo del marito vi sia stato traslato da altro luogo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA detenzione Ente religioso non cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300792
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
  • ISCRIZIONI fronte della base - SACRED TO THE DEAR MEMORY OF THE HONOURABLE WILLIAM NASSAU JOCELYN C(---) B(---) / LATE BRITISH MINISTER AT DARMSTADT DIED NOVEMBER 9 TH 1892 / AND OF HIS WIFE CECILIA MARY JOCELIN DIED JANUARY 1 ST 1894 - lettere capitali -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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