monumento funebre - ambito toscano (sec. XIX)

monumento funebre post 1894/10/26 - post 1894/10/26

Monumento sepolcrale entro recinto a terra con altra tomba poggiante su uno zoccolo a sezione rettangolare e costituito da una base a due blocchi, quello inferiore in forma di rocce fra le quali spunta, sul lato sinistro, un cespo d'acanto e, sulla destra, una pianta acquatica. Il monumento vero e proprio è composto da una colonna spezzata e inclinata davanti alla quale è deposto un libro aperto sormontato da una croce con terminazioni trilobate. Nella parte posteriore il monumento poggia su una trabeazione spezzata

  • OGGETTO monumento funebre
  • MATERIA E TECNICA marmo bianco/ scultura/ incisione
  • AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Racchiuso nello stesso recinto della tomba di Pauline e Giovanni Altrocchi,madre e fratello di Nicola, il monumento mostra una tipologia piuttosto originale nell'ambito della produzione funeraria del tempo anche se esprime una concezione della morte come fine della vita e distruzione che è al contrario molto diffusa nella scultura realista borghese dell'Ottocento (cfr. per esempio il rilievo con la fronte di timpano spezzato della tomba della famiglia Delisser nel Cimitero degli Inglesi - scheda n. 09/00300742). A ciò alludono sia la colonna spezzata, simbolo fin dall'antichità dell'interruzione della vita e il frammento di trabeazione, entrambe disposte come dopo il crollo di un tempio sui cui resti la natura ha già ripreso il sopravvento (si vedano le piante cresciutevi in mezzo). In tale concezione fortemente simbolica e che presenta alcune possibili tangenze con la cultura massonica, il libro sormontato dalla croce sul quale è incisa una massima che allude alla vita onesta condotta dal defunto, simboleggia la fede e il premio della resurrezione spettante ai credenti che hanno vissuto in modo corretto. Sia per l'aspetto fortemente simbolico che connota anche il monumento di Pauline e Giovanni Altrocchi, realizzato dai fratelli Galli solo 4 anni dopo la morte di Nicola (cfr. scheda n. 09/00300774), sia per il legame di parentela fra i defunti commemorati nei due monumenti, si potrebbe ipotizzare che anche questo monumento sia stato realizzato dai pressochè sconosciuti fratelli Galli, forse identificabili con uno scultore e un bronzista attivi nel 1873 a Firenze (cfr. Guida scientifica, artistica e commerciale della città di Firenze, anno I della pubblicazione 1873-74, Firenze 1873, pp. 131 e 143) e autori della fusione del busto (su disegno del Galducci), e forse dell'intera tomba, del giurista Salvatore Battaglia, morto nel 1900 e sepolto nello stesso Cimitero Evangelico agli Allori (cfr. scheda n. 09/00303096)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA detenzione Ente religioso non cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300774
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
  • ISCRIZIONI fronte della colonna - NICOLA ALTROCCHI / BORN IN NEW YORK / SEPTEMBER 11 TH 1850 / DIED IN FLORENCE / OCTOBER 26 TH 1894 - lettere capitali -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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