cherubini
monumento funebre
post 1850/08/04 - ante 1860
Monumento, impostato su basamento, composto di zoccolo a base quadrata con cornice modanata a toro, gola e toro, sormontato da urnetta coperta da doppio spiovente e serto, su ciascuna faccia, che reca sul fronte tabula con iscrizioni e rilievo figurativo, sulla quale si erge una colonna spezzata liscia sormontata da drappo e ghirlanda
- OGGETTO monumento funebre
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura/ incisione
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo monumento utilizza una tipologia piuttosto insolita rispetto a quelle presenti nel Cimitero degli Inglesi e si presenta come un assemblaggio di vari modelli sia originari del repertorio classico che ispirati alla tradizione romantica più recente. Il corpo centrale recupera il tipo dell'urnetta cineraria romana con copertura a doppio spiovente su tutte le quattro facce, a questo lo scultore aggiunge serti capovolti sulla sommità di ciascuno. La colonna spezzata che vi si innesta, simbolo della giovane vita interrotta bruscamente, `e coronata da un drappo, che allude molto probabilmente alle spoglie mortali, e da una ghirlanda,simbolo dell' omaggio sepolcrale dei familiari ricorrente nel rito funerario romantico. I due cherubini scolpiti sopra l'iscrizione, alludono alle anime innocenti dei due piccoli defunti e stilisticamente dipendono dai modelli rinascimentali. Mentre è raro trovarli nei cippi funerari dei cimiteri fiorentini, la loro presenza risulta molto diffusa nella scultura sepolcrale statunitense del XIX secolo. Per la datazione si suppone che il monumento non sia stato scolpito prima della morte della piccola Florence Caroline e che molto probabilmente sia stato realizzato dopo il decesso del secondo bambino dei Lambert; questo giustificherebbe la presenza dei due cherubini. Date le caratteristiche del rilievo sembrerebbe proponibile ascriverne la paternità all'ambito di Horatio Greenough (1805 - 1852) scultore di nazionalità statunitense, ma attivo a Firenze dal 1827 al 1851; allievo del Bartolini, frequentatore dei circoli culturali risorgimentali e amico di Gino Capponi, sappiamo che divenne celebre per i suoi angioletti raffaelleschi che tanto piacevano alla committenza anglofona. Se ciò fosse confermato dalla documentazione bisognerebbe circoscrivere la datazione del cippo entro il 1851
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso non cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300640
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI sul fronte entro tabula - IN MEMORY OF FLORENCE CAROLINE / BORN JULY 7TH 1842 DIED JANUARY 12TH 1845 / AND / GEORGE ARTHUR LENNOX / BORN JULY 18TH DIED AUGUST 4TH 1850 / CHILDREN OF ALFRED LAMBERT ESQ(UIRE) / OF VILLA CORSI NEAR FLORENCE - lettere capitali/ numeri arabi -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0