storie di San Pietro Apostolo, Annunciazione, santi
dipinto murale
1350 - 1399
due registri, due lunette, volta, parete di fondo
- OGGETTO dipinto murale
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il ciclo di affreschi, o meglio ciò che ne resta, fu scoperto nel 1905 dal Poggi sotto una scialbatura. Da allora gli affreschi, soprattutto a causa del loro stato frammentario, non hanno interessato gli studiosi del Trecento fiorentino. Anche recentemente l'accurato libro de 'I dintorni di Firenze' non si spinge che ad un più che generico riferimento ad affreschi del XIV secolo. Comunque è possibile compiere in questa sede un tentativo di precisare i caratteri stilistici del ciclo. Le figure che meglio si possono giudicare, cioè i Santi Pietro e Paolo della parete di fondo e l'Arcangelo annunciante sembrano molto vicini a figure dipinte da Agnolo Gaddi nella cappella Castellani in Santa Croce. Analoga è la resa dei volumi dei corpi, delle pieghe delle vesti, analogo il modo di trattare i profili, analoghe le rese cromatiche. in particolare mi sembra di poter ulteriormente precisare che le tangenze più evidenti appaiono con i modi dell'allievo, o aiuto, di Agnolo che ha realizzato, nella cappella Castellani, le storie di Sant'Antonio Abate, cioè colui che, secondo il Salvini, era da identificare con Gherardo Starnina (tale identificazione non è condivisa dal Cole che mantiene, però, la distinzione di mano rispetto ad Agnolo Gaddi). Queste brevi osservazioni non hanno ccertamente il significato di una precisa presa di posizione, ma vogliono più semplicemente costruire un contributo alla valorizzazione ed allo studio di questi significativi frammenti di affreschi, che possono comunque essere collocati, chiunque ne sia stato l'autore, nell'ambito di quella attiva e numerosa bottega fiorentina che ebbe come punto di riferimento Agnolo Gaddi. Da un punto di vista cronologico è possibile stabilire un termine post quem, rappresentato dal 1360, anno dell'inizio della costruzione della chiesa di San Piero in Palco (attestato dalla iscrizione ancora leggibile nel pilastro idella cappella maggiore). Ma se si accettano come possibili alcuni rapporti con gli affreschi della cappella Castellani, non sarà inverosimile posticipare l'epoca di realizzazione di questo ciclo agli anni 1380-1390 ca
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900281587-0
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE L. 41/1986
- DATA DI COMPILAZIONE 1989
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0