armadio libreria - bottega marchigiana (seconda metà sec. XVII)
armadio libreria
1650 - 1699
Grande mobile libreria in legno laccato a finta radica, il fronte ed i fianchi sono centinati con pannelli sagomati e riquadrati da cornice rilevate e profilate in oro. Sul fronte e sui fianchi si aprono sei e due sportelli, separati a coppie da colonne con capitelli e plinti scolpiti. Al centro una cimasa intagliata a motivi vegetali in bronzo. Il basamento alto e sporgente è sagomato a volute ed ha un piano apribile
- OGGETTO armadio libreria
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MATERIA E TECNICA
bronzo/ fusione a cera persa
legno/ intaglio/ laccatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Marchigiana
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Mobile di notevole rilievo storico artistico e in buone condizioni conservative; questi due elementi non frequenti hanno fatto avanzare la richiesta del decreto di notifica. La grande libreria decorata a finta radica su legno dolce (abete) rimanda ad un'origine marchigiana, regione dove fu ampiamente usata - fra Sei e Settecento - la decorazione dei mobili a tempera (cfr. M. Trionfi Honorati, Il mobile marchigiano, Milano, 1971, p. 17 e figg. 88, 89; V. Mannelli, Il mobile regionale italiano, Firenze, 1964, Marche pp. 125-139, fig. 129) in un tentativo di riallacciarsi alla più modesta tradizione artigianale di decorazione di carretti, barche e vele da pesca, estesa a mobili e suppellettili di pregio dove si riproduceva la radica e il marmo. Un capitolo a se', a questo riguardo, occupano le porte decorate presenti nei palazzi marchigiani, anche queste esaminabili come introduzione alla lettura del mobile, perchè detentrici di alcuni dei suoi caratteri fondamentali (cfr. M. Trionfi Honorati, Porte dei Palazzi marchigiani, in "Antichità Viva", 1969, 4, p. 59 e sgg.). L'impianto imponente e l'impegno disegnativo del mobile fanno però individuare un'ascendenza romana di gusto tardo-barocco - influenza del resto caratteristica in una regione limitrofa e più provinciale - che ritroviamo anche in un mobile analogo seppure di più modeste dimensioni, a Firenze già collezione Bruschi (v. Mannelli, op., fig. 129; cfr. anche la relazione storico-artistica di Rosanna Caterina Proto Pisani, cfr. Decreto allegato)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900225865
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0