impresa di Domenico Maria Manni

dipinto post 1800 - ante 1899

Dipinto in forma di paletta da farina

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tavola/ pittura a olio/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Databile al XIX secolo quest’opera pittorica di un ignoto artista fiorentino: fa parte infatti di quel gruppo di pale che furono eseguite negli anni 1827-28, mentre le pale antiche erano in restauro, probabilmente basandosi su descrizioni dei vecchi diari dell’Accademia. Domenico Maria Manni infatti, intestatario della pala, entrò a far parte della Crusca con lo pseudonimo di “Sofferente” il 22 settembre 1770: ignoriamo se la mancanza della pala risalente a questa data sia dovuto ad uno smarrimento, al deperimento od addirittura alla non esecuzione di questa. Nella “Storia della Toscana” di Francesco Inghirami (Fiesole 1844, vol.XIII, p.315), troviamo le seguenti notizie dell’Accademico: “Manni Domenico Maria celebre stampatore, grammatico ed antiquario, nacque in Firenze nell’aprile 1690. Il padre suo stampatore egli pure, ed uomo di merito, il fece allevare con grandissima diligenza, e gl’ispirò inclinazione per le ricerche letterarie. Il giovane Manni era già conosciuto dai dotti per la sua erudizione,ed allorché assunse la direzione della sua stamperia intraprese soprattutto a pubblicare nuove edizioni di antiche opere italiane, e le arricchì di “Prefazioni e Note e di Aggiunte” che ricercar le fecero con sollecitudine dai curiosi. Le cure cui doveva alla sua stamperia non gl’impedirono che attendesse allo studio della storia della Toscana, e ne rischiarasse i punti più importanti con “Dissertazioni” pubblicate separatamente o nelle raccolte periodiche. L’assiduità sua nel lavoro non nocque alla sua salute, essendo morto di quasi cento anni, nel novembre del 1788, pianto da tutti quei che lo avevano conosciuto. Il Manni fu membro delle Accademie della Crusca, degli Apatisti, degli Arcadi, della società Etrusca di Cortona, e Colombaria di Firenze. Tra le di lui numerose opere ci limiteremo a citare le seguenti: “Lezioni di lingua Toscana”, Venezia 1758: “Istoria degli anni Santi dal Loro principio fino al presente”, Firenze 1750; “De titulo dominicae crucis archetipo, commentarius”, “Della disciplina del canto antico ecclesiastico”, Firenze 1756; “Vita di Aldo Pio Manuzio”, Venezia 1759; “Vocabolario degli Accademici della Crusca”, 1729-38”
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900072027
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • ISCRIZIONI nel nastro in alto - SEDENDO IN PIUMA IN FAMA NON SI VIEN, NE SOTTO COLTRE - lettere capitali - a pennello - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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