cattura di Cristo

dipinto

La tela ha un formato ovale

  • OGGETTO dipinto
  • ATTRIBUZIONI Sannini Alemanno (notizie 1690-1740)
  • LOCALIZZAZIONE Pescia (PT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Erano trascorsi pochi decenni dalla collocazione della tela, raffigurante il bacio di Giuda, lungo la parete destra della chiesa quando Innocenzo Ansaldi pubblica la sua "Descrizione delle sculture e pitture et architetture della città e sobborghi di Pescia nella Toscana" dove attribuisce il dip into ad Alemanno Sannini. Assegnazione, in mancanza didocumenti certi, ancor oggi accettata dai ricercatori che si sono occupati del dipinto. Allievo di Ottaviano Dandini nacque a Pescia nel 1690 e morì, disgraziatamente ucciso, a Firenze nel 1740. La tela cheraffigura una scena della passione di Cristo, recuperando un soggetto iconografico già trattato da Annibale Carracci, è l'unica testimonianza pittorica attribuita alla mano del Sannini del quale conosciamo soltanto un disegno conservato agli Uffizi. Sappiamo inoltre che nel 1731 dipinse"tre mutamenti di scena" per il teatrino familiare nell'abitazione pesciatina dei Galeotti. Il dipinto, poco leggibile nelle tonalità cromatiche scurite dall'ossidazione delle vernici di protezione, non permette una chiara lettura apparendo comunque opera di modesta qualità. Fu commissionato, nel 1739, al pittore pesciatino dal Governatore della Compagnia del Crocifisso della Maddalena Girolamo Flori perchè, assieme ad altri tre, andasse a completare il percorso penitenziale ideato quando, sul finire del XVII secolo, si ritenne opportuno assegnare maggiore prestigio all'immagine del Crocifisso collocandola sull'altare maggiore
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900034015
  • DATA DI COMPILAZIONE 1975
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2002
    2006
  • ISCRIZIONI sullo stendardo - S(ENATUS) P(OPULUS)Q(UE) R(OMANUS) - lettere capitali - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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