Abito (jifu). animali fantastici
Struttura: foggia svasata, scollo rotondo e apertura diagonale destra con mostra piana, maniche lunghe rastremate con inserti a manicotto e paramani a zoccolo di cavallo (mati xiu), spacchi centrali. Complementi strutturali: bordure sbieche in raso marrone cupo laminato in argento cartaceo applicate a scollo, apertura e paramani. Due bottoni sferici in ottone a fusione piena, decorati a rilievo con foglie di loto e uno in fettuccia di seta blu intrecciata a forma di boccio di loto, sei asole applicate nel medesimo materiale. Fodere in taffetas celeste flottè e operato (manicotti e paramani). Colori: abito a fondogiallo albicocca, mostra e paramani a fondo blu-viola cupo, disegni in argento, oro e bianco (4 toni), giallo (4 toni), tortora (4 toni), arancio, rosso-aranciato, rosa, marroncino e marrone cupo, azzurro, celeste e blu (7 toni), verde
- OGGETTO abito
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MATERIA E TECNICA
seta/ tessuto/ ricamo
- AMBITO CULTURALE Manifattura Cinese
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo d'Arte Orientale
- LOCALIZZAZIONE Ca' Pesaro
- INDIRIZZO Santa Croce 2076, Venezia (VE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Jifu, appartiene al vestiario ufficiale semiformale o "festivo". Acquistato in Cina da Enrico di Borbone Conte di Bardi tra ottobre 1888 e febbraio 1889. L'abito presenta caratteri di grande raffinatezza, non solo per l'eccellente qualità dei materiali, ma anche per la delicatezza dell'esecuzione a ricamo. Lo stile delle decorazioni, perfettamente conformi all'iconografia canonica stabilita dal 1759, sembra ancora risentire della vitalità e della pienezza espressiva Qianlong (1736-95), pur mostrando qualche segno di stilizzazione; in base a queste considerazioni D. Failla (1985,p.60,cat.n.72), stabilisce la collocazione cronologica 1780-1820, anche sulla base di un confronto con analogo abito del Royal Ontario Museum di Toronto (cfr. H.Fernald, Chinese Court Costumes,Toronto 1946, tav: XVI, cat.1, p.33). Il paragone con abiti del Victoria and Albert Museum di Londra, pubblicati in seguito, sembra suggerire una datazione al primo quarto del secolo XIX (cfr.V.Wilson, Chinese Dress, Victoria and Albert Museum, London 1986, p.41, fig.26, p.87, fig.81)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500402567
- NUMERO D'INVENTARIO 1225
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Venezia e dei comuni della gronda lagunare
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza speciale per il Polo Museale Veneziano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0