CUSTODIA DI RELIQUIARIO, opera isolata - ambito italiano (prima metà sec. XIX)
CUSTODIA DI RELIQUIARIO
1800 - 1849
La scatola è a forma a goccia, con anima in legno, rivestito esternamente di pelle marrone. Il coperchio è chiuso da un gancio in metallo dorato ed è decorato, al centro, da piccolo fiore e, lungo i bordi, da una cornice creata da mazzetti fioriti. Il fondo è rivestito con carta marmorizzata ecru, blu ed arancio. L'interno è rivestito in taffetas rosso
- OGGETTO CUSTODIA DI RELIQUIARIO
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MATERIA E TECNICA
CARTA
LEGNO
metallo/ doratura
pelle/ impressione
seta/ taffetas
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MISURE
Altezza: 2.6 cm
Lunghezza: 12.5 cm
Larghezza: 9.5 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Chiablese
- INDIRIZZO Piazza San Giovanni, 2, Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Sfortunatamente non è stato rintracciata alcuna attestazione documentaria relativa alla custodia entro cui è inserito un reliquiario a forma di sacchetto che porta il monogramma di Vittorio Emanuele I di Savoia (1759-1824), figlio di Vittorio Amedeo III e Antonia Ferdinanda Borbone di Spagna, duca d'Aosta fino alla sua salita al trono, con l'abdicazione nel 1802, del fratello Carlo Emanuele IV, come si evince dal confronto col monogramma presente su una cartella della Collezione Simeon, databile ai primissimi anni del XIX secolo ( L. FIRPO, Libri antichi e legature rare, in L. FIRPO (a cura di). Immagini della Collezione Simeon, Torino 1983, p. 74). La forma della custodia non appare essere pensata appositamente per contenere il suddetto reliquiario, ma sembra che i due oggetti siano stati uniti in un secondo momento. Il piccolo e delicato tralcio adagiato lungo i bordi del coperchio, così come il fiorellino posto al centro, sembrano rimandare alla cultura di stampo neoclassico, come testimoniano i confronti con manufatti databili ai primi decenni del XIX secolo (si veda J. COURAL, Paris, Mobilier National Soieries Empire, Parigi 1980, pp. 74-75, scheda n. 10, pp. 159-161, scheda n. 46, pp. 166-167, scheda n. 48, pp. 324-327, scheda n. 105; L. FORNARI SCHIANCHI (a cura di), "Per uso del santificare et adornare". Gli arredi di Santa Maria della Steccata. Argenti/ Tessuti, catalogo della mostra, Parma 1991, p. 207, scheda n. 123 di M. Cuoghi Costantini; G. BUTAZZI, Trasformazioni e significati del sistema vestimentario tra antico regime e regno d'Italia: abbigliamento quotidiano e costume di corte, in M CUOGHI COSTANTINO, Il tessuto nell'età del Canova, Milano 1992, p. 66; Soies tissées soies brodées chez l'impératrice Joséphine, catalogo dell mostra di Malmaison e Bois-Préau, Parigi 2002, p. 40, scheda n. 39; p. 55, scheda n.63; pp. 62-63, schede nn. 67d, f-g; pp. 66-67, scheda n. 70 ). Sulla base di tali confronti, si data il pezzo alla prima metà del XIX secolo, tenendo conto che tale gusto prosegue per quasi tutta la prima metà dell'Ottocento, come testimonia, solo per citare un paradagmatico esempio, la tappezzeria per la sala del trono, sala progettata fra il 1838 e il 1842, voluta da Carlo Alberto, e commissionata alla manifattura Bernardo Solei, su disegno di Palagi (Pelagio Palagi artista e collezionista, catalogo della mostra di Bologna e Torino, Bologna 1976, p. 193, scheda n. 172 di L. Bandera Gregori; E. CASTELNUOVO, M. ROSCI (a cura di), Cultura figurativa e architettonica negli Stati del Re di Sardegna 1773-1861, catalogo della mostra, Torino 1980, V. II., p. 643, scheda n. 704 di E. Baccheschi). Altrettantuo ardua è l'attribuzione, dal momento che si tratta di tipologie alquanto diffuse e realizzate in moltissimi centri. In assenza di precisi riferimenti, lo si ascrive genericamente ad ambito italiano
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100087838A
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Musei Reali - Palazzo Reale
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1993
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
2016
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0