reliquiario a capsula - a medaglione, opera isolata - bottega piemontese (prima metà sec. XX)
reliquiario a capsula a medaglione
Cornice di legno modanata a incavi e cordoni, dorata. Il vetro copre un cartone ricoperto di velluto e ornato di rami e fiori datti di filo argentato e minute perline e di nastri a profili dorati avvolti a filigrana. Sul cartone, ritagliato in mezzo, è applicato un ovale col ritratto su carta telata dipinta del Beato Cottolengo, le mani incrociate sul petto. Sotto questo ovale, netro un disegno a occhio, una reliquia, con iscrizione su due linee. Il verso è chiuso da una carta a fiori su cui è fissata la celacca per l'autentica vescovile
- OGGETTO reliquiario a capsula a medaglione
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Poiché la reliquia si riferisce al "Beato" Cottolengo, l'ovale si può considerare composto tra il 1917, anno della beatificazione, e il 1934, anno della canonizzazione. Il modello della cornice è dei più semplici e duraturi, poiché lo troviamo in esampi sei-settecenteschi e, fra i più comuni, tra Otto e Novecento. La decorazione a nastri ripiegati come filigrane e minuscole perline infilate, sta a mezza via tra la tradizione del reliquiario e quella del ricamo domestico, mentre l'ovale di carta telata che riproduce l'immagine del Beato corrisponde alla consueta iconogragia e tipologia delle immagini stampate in oleografia. L'insieme è ad ogni modo una testimonianza della diffusione e frequenza del culto ai protettori e benefattori locali, che si sviluppa anche all'Annunziata negli anni successivi alla Prima Guerra Mondiale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033741
- DATA DI COMPILAZIONE 1984
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI teca/ in basso/ su cedula - Ex ossibus - corsivo - a impressione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0