bottega, gioielleria, Gioielleria Antica Ditta di Pellegrini Giuseppe snc (metà XVIII)
Il negozio si articola su tre piani: il piano superiore adibito a ufficio e magazzino, la cantina come deposito, il piano strada diviso in due parti perché alla fine dell'Ottocento fu ingrandito con l'acquisto del negozio accanto occupato da un ombrellaio. Gli antichi vetri colorati, che costituivano la parte di fondo delle vetrine, sono stati montati a separé, che crea uno spazio dove c'è un banco da lavoro ricavato dalla parte esterna delle vecchie vetrine in legno massiccio di noce. Sopra questo banco, ben incorniciati, vi sono 4 brevetti: testimonianze di gratitudine rilasciate dalla Casa Savoia, dallo Stato Pontificio, dalla Casa Reale di Spagna e da quella della Romania per le riparazioni di preziosi fatte a titolo gratuito. Guido Pellegrini, prozio del signor Antonio, fu console onorario di Romania mentre il nonno Alfredo di Spagna. L'arredamento ha subito i mutamenti soprattutto a partire dagli anni Cinquanta. I sistemi di apertura e chiusura del negozio, affidati ad argani che si manovravano a mano sono stati sostituiti dall'energia elettrica. L'orologio esterno è stato portato nella parete di fronte all'entrata della prima stanza sovrastata da un ottocentesco lampadario. La cassaforte dietro il banco da lavoro è una camera blindata acquistata nei primi anni del Novecento da una piccola banca di Pisa; successivamente fu rinforzata con una porta esterna in ferro fatta a mano dal famoso artigiano lucchese di nome Baccelli. Nella stanza vendita c'è anche l'antica cassaforte in legno foderato in ferro con serratura a combinazione sulle iniziali G.P. di Giuseppe Pellegrini; nel retrobottega si conserva una cassaforte ancora più antica. Originale il sistema di chiusura della porta d'entrata, unico in Lucca: un argano fa retrocedere su passanti le vetrine lasciando uno spazio di distanza dalla saracinesca: quello spazio anticamente reso necessario sugli angoli della strada, quando via Fillungo era percorsa da barrocci tirati da asini che con le loro assi rischiavano di rompere i preziosi vetri riparati da battenti che nella parte superiore erano a disegni aperti per consentire ai passanti di ammirare la merce esposta. I sistemi di apertura e chiusura del negozio, affidati ad argani che si manovravano a mano sono stati sostituiti dall'energia elettrica. L'orologio esterno è stato portato nella parete di fronte all'entrata della prima stanza sovrastata da un ottocentesco lampadario. La cassaforte dietro il banco da lavoro è una camera blindata acquistata nei primi anni del Novecento da una piccola banca di Pisa; successivamente fu rinforzata con una porta esterna in ferro fatta a mano dal famoso artigiano lucchese di nome Baccelli. Nella stanza vendita c'è anche l'antica cassaforte in legno foderato in ferro con serratura a combinazione sulle iniziali G.P. di Giuseppe Pellegrini; nel retrobottega si conserva una cassaforte ancora più antica
- OGGETTO bottega gioielleria
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CARATTERI AMBIENTALI
Situato nel centro storico, nella via commerciale principale
- LOCALIZZAZIONE Lucca (LU) - Toscana , ITALIA
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I dati certi di questa dinastia risalgono al 1811, ma per tradizione familiare orale sembra che si possa far risalire il negozio alla metà del '700, appartenente a un Pellegrini argentiere-orefice specializzato in arredi da chiesa. Così testimoniano alcuni oggetti come il quadro databile ai primi anni del '700 posto sopra il banco vendita, un bozzetto fatto certamente per un grande quadro da chiesa, con ogni probabilità acquistato con uno scambio da qualche abate. Giuseppe Pellegrini, nato nel 1811, aprì il negozio non più tardi del 1865, anno in cui fu “bollata” una bilancia ancora oggi conservata in negozio. La tradizione di famiglia continua dal 1950 con Antonio Landucci Pellegrini quando lo zio Giuseppe, rimasto unico rappresentante della famiglia e senza figli, adottò lui, figlio della sorella, che assunse anche il cognome Pellegrini assicurando continuità alla dinastia. Oggi la continuità è rappresentata dal figlio Diego Landucci Pellegrini
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901394928
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0