lamina votiva
lamina in oro con lunga iscrizione in etrusco. Le lamine di Pyrgi, tra le iscrizioni, sono la più antica fonte storica dell''Italia preromana. Due delle lamine sono in lingua etrusca, la terza in fenicio. Il testo etrusco più lungo (37 parole) e quello fenicio hanno lo stesso contenuto, pur non essendo la traduzione letterale. Le due lamine riportano la dedica di un "luogo sacro" alla dea fenicia Astarte, assimilata alla dea etrusca Uni, da parte di Thefarie Velianas, che il testo fenicio designa re di Caere. Segue nell''iscrizione fenicia la motivazione della dedica: in ringraziamento dell''aiuto ricevuto dal donatore tre anni prima, in occasione della sua ascesa al potere. Nella iscrizione etrusca più breve è ricordato lo stesso personaggio per alcune azioni rituali nel medesimo luogo sacro. Il luogo sacro è stato riconosciuto nel più antico dei templi (B) del santuario, a lato del quale, nel piccolo recinto sacro C, le lamine si rinvennero nel 1964, accuratamente ripiegate su se
- OGGETTO lamina votiva
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MATERIA E TECNICA
oro/ laminazione
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CLASSIFICAZIONE
UTENSILI
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Villa Giulia
- INDIRIZZO Piazzale di Villa Giulia, 9, Roma (RM)
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
- LUOGO DI REPERIMENTO Santa Marinella (RM) - Lazio
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200951712
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale
- DATA DI COMPILAZIONE 2014
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0